Facebook Twitter Gplus YouTube

17 – Italo Svevo e il romanzo d’avanguardia – Alberto Asor Rosa

Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz (nome poi italianizzato in Ettore Schmitz), nasce il 19 dicembre 1861 a Trieste, da un’agiata famiglia ebrea. Il padre, Franz Schmitz, è un cittadino austriaco e si occupa del commercio di vetrami, mentre la madre, Allegra Moravia, è di origini italiane. Svevo frequenta prima una scuola commerciale di Trieste e, in seguito, il collegio di Segnitz in Baviera; torna infine nella città natale per completare il suo percorso di studi commerciali presso l’Istituto Pasquale Revoltella. Fin da giovane manifesta un forte interesse per la letteratura, appassionandosi soprattutto ai romanzi naturalisti francesi, ai classici italiani e all’opera di Arthur Schopenhauer. Inizia a collaborare con articoli let- terari e teatrali presso diverse testate giornalistiche, tra cui il giornale irredentista triestino “L’indipendente” e il periodico d’ispirazione socialista “Critica sociale”. Nel 1880, i problemi finanziari del padre costringono Svevo a trovare un impiego presso una banca di Trieste. In questo periodo scrive alcune novelle e nel 1892 pubblica a sue spese il suo primo romanzo, Una vita, tragica storia di un giovane di campagna incapace di adattarsi alla vita di città. La pubblicazione porta per la prima volta il suo pseudonimo, un riferimento alla duplicità culturale dello scrittore, per metà italiano e per metà “Svevo” ovvero tedesco.

 

Tutti i diritti riservati. Digital E srl. Sede legale: Corso Vittorio Emanuele II, 68, 10121, Torino
P. IVA /C.F. 09910000018 Capitale Sociale 10.000 Eur int. ver. - Reg. Imp. 09910000018 Iscrizione Rea TO 1090604