Facebook Twitter Gplus YouTube

10 – Piero della Francesca e la perfezione della prospettiva – Flavio Caroli

La Pala di Brera di Piero Della Francesca conservato nella pinacoteca di Brera, rivela la straordinaria capacità dell’autore di raffigurare con rigore uno spazio pittorico basato su una prospettiva regolata da leggi geometriche. Piero fu il primo a proporre immagini fondate su precisi calcoli di rapporti metrici e accordi coloristici, creando una pittura stabile, statica e bilanciata. Pittore e attento studioso dei principi matematici Piero anticipa la figura di artista “dotto” che troverà piena affermazione nel Rinascimento. Con lui la scienza diventa arte e i suoi trattati diventeranno per i pittori dei secoli successivi un indispensabile riferimento teorico e pratico per la rappresentazione pittorica dello spazio. Alla certezza delle regole prospettiche inoltre Piero saprà unire le novità della pittura fiamminga, per raggiungere quel perfetto grado di descrizione della realtà che diventerà riferimento per la successiva pittura italiana ed europea. Sono questi i motivi che rendono Piero della Francesca rivoluzionario e che gli attribuiscono un posto decisivo nella storia dell’arte occidentale. Capiremo insieme la sua opera con l’autorevole guida dello storico dell’arte Flavio Caroli.

 

Tutti i diritti riservati. Digital E srl. Sede legale: Corso Vittorio Emanuele II, 68, 10121, Torino
P. IVA /C.F. 09910000018 Capitale Sociale 10.000 Eur int. ver. - Reg. Imp. 09910000018 Iscrizione Rea TO 1090604